SCOPO: Introdurre il framework europeo riguardante il Carbon Removal e Carbon Farming (CRCF) per garantire qualità e trasparenza alle rimozioni di CO2, e presentare l’esperienza di CambiaMenti, progetto pilota per la generazione di crediti di carbonio locali nel Vicentino, nato dalla collaborazione tra sei aziende B Corp e l’Accademia Olimpica di Vicenza.
FORMATO
Interventi e presentazioni a cura dei relatori, seguiti da un momento di Domande e Risposte per approfondire i temi trattati direttamente con i protagonisti
SCALETTA
15:30 - 15:35 → Introduzione all’evento: Gabriele Cucci - Aequilibria Srl-SB
15:35 - 16:00 → Regolamento CRCF: origini, evoluzione, prossimi sviluppi: Valeria Forlin - Deputy Head of Unit, DG Clima, Commissione Europea
16:00 - 16:15 → Perché CambiaMenti: nascita del progetto, attori coinvolti, visione e collegamento con la situazione veneta/vicentina: Giustino Mezzalira - Presidente della Classe di Scienze e tecnica dell'Accademia Olimpica
16:15 - 16:30 → Ruolo delle aziende B Corp come motore di co-investimento privato e leadership imprenditoriale responsabile: Giovanni Salvadore - Rappresentante delle B Corp coinvolte
16:30 - 16:45 → Prospettiva e possibili sviluppi del settore agricolo: Anna Trettenero - Presidente di Confagricoltura Vicenza
16:45 - 16:55 → Conclusioni e proseguimento del progetto: Gabriele Cucci - Aequilibria Srl-SB
16:55 - 17:20 → Domande del pubblico
TARGET
→ cittadinanza interessata ai temi clima, natura e sviluppo territoriale.
→ imprese (in particolare B Corp e PMI interessate a percorsi net zero e compensazione locale).
→ amministrazioni locali, enti pubblici, fondazioni e consorzi.
→ professionisti della sostenibilità, consulenti ESG, ordini professionali.
→ mondo accademico, studenti, associazioni ambientaliste.
OBIETTIVI e RISULTATI:
→ comprendere le nuove regole della Commissione Europea per trasformare il Carbon Farming in un’opportunità economica e ambientale sostenibile.
→ aumentare la consapevolezza su cosa sono e come funzionano i crediti di carbonio.
→ mostrare, attraverso CambiaMenti, che è possibile coniugare sviluppo industriale, resilienza territoriale e co-benefici per comunità e biodiversità.
→ stimolare connessioni e possibili collaborazioni tra i soggetti padovani e la rete di CambiaMenti, anche in ottica di adattamento del modello in altri territori.
Società di consulenza carbon management