In Italia, il riscaldamento di abitazioni e edifici industriali – a causa soprattutto dell’utilizzo di gas naturale – genera il 41% delle emissioni di gas serra, incidendo pesantemente sulla qualità dell’aria, che nel 2023 ha causato oltre 40.000 morti premature e impatti sulla spesa sanitaria, specialmente nei contesti urbani.
Allo stesso tempo, la maggiore diffusione di soluzioni elettriche come le pompe di calore permetterebbe di ridurre notevolmente l’inquinamento locale in aree già congestionate come la Pianura padana. In questo senso, l’elettrificazione può tracciare il percorso verso la riduzione delle emissioni sia climalteranti che locali e, al contempo, contenere la spesa pubblica per la salute.
Oggi, tuttavia, chi sceglie soluzioni elettriche si trova davanti ad un paradosso: l’adozione di tecnologie come le pompe di calore – fino a quattro volte più efficienti delle alternative a gas – è penalizzata. Sul prezzo dell’elettricità gravano tasse e oneri quasi tre volte più alti rispetto a quelli del gas. Uno sbilanciamento di prezzo che ne compromette la convenienza economica.
Com’è possibile rimuovere questo squilibrio e assicurare un supporto ai consumatori nell’adozione di queste tecnologie? Come è composto il prezzo dell’energia nelle bollette, e perché oggi penalizza l’elettrificazione? Quali politiche di ridistribuzione possono abbassare i costi energetici delle famiglie e garantire la competitività delle imprese?
L’evento ha l’obiettivo di rispondere a queste domande e capire, insieme ad esperti da imprese, associazioni di consumatori e società civile, come riequilibrare i costi dell’energia e quanto una riforma della tassazione energetica e degli oneri in bolletta sia necessaria per la crescita industriale e per garantire maggiori entrate per i cittadini.
PROGRAMMA
Introduzione
Presentazione dello studio ECCO su come ridistribuire le componenti fiscali e parafiscali delle bollette elettriche
Alessandro Stani, Ricercatore Energia, ECCO – Il think tank italiano per il clima
Tavola Rotonda
Vittorio Cogliati Dezza, Membro del Coordinamento, Forum Disuguaglianze e Diversità
Rita Sofi, Responsabile Ufficio politiche energetiche, CNA Nazionale
Marco Vignola, Vicepresidente, Unione Nazionale dei Consumatori
Claudio Carano, Consigliere, Assoclima
Carolina Bedocchi, Ricercatrice Transizione Industriale, ECCO – Il think tank italiano per il clima
Modera: Eleonora Rinaldi, Press Officer, ECCO
Sessione Q&A
ECCO è una Fondazione senza fini di lucro, Ente del Terzo Settore, nata nel 2021 come think tank indipendente. ECCO non è legato a interessi privati ed è finanziato esclusivamente attraverso risorse filantropiche o pubbliche. ECCO lavora nell’interesse pubblico per accelerare l’azione climatica con un raggio d’azione nazionale, europeo e globale. ECCO è composta da un gruppo di esperte ed esperti che sviluppa e promuove analisi basate sull’evidenza scientifica finalizzate alla scelta di politiche, soluzioni e strategie trasformative per il clima, alla creazione di nuove narrative e alla costruzione del consenso per un’azione climatica inclusiva, efficace e tempestiva.