Scopo: riflettere su come viene comunicata la crisi climatica, sui suoi punti deboli e proporre soluzioni per una comunicazione della transizione ecologica più efficace
Focus tematico: comunicazione, crisi climatica, transizione ecologica e sociale
Format: monologo
Speaker principali: Nicola Grande o Daniele Scaglione (che sono anche gli autori del testo).
Target: persone attive nella comunicazione della crisi climatica e della transizione ecologica e più in generale chi è interessatə a riflettere sulle difficoltà nel comunicare argomenti non semplici.
Agenda/Scaletta: si parte da casi storici di persone che hanno avuto difficoltà a 'farsi capire': il matematico dell'Ottocento Evariste Galois, il pittore Vincent Van Gogh, il generale Romeo Dallaire, capo dei caschi blu in Rwanda durante il genocidio dei Tutsi del 1994.
Le loro esperienze vengono poi traslate, fuor di metafora, nella impervia arte della comunicazione della crisi climatica, analizzando esempi di messaggi sulla crisi climatica, ragionando sui loro limiti e su cosa fare per rendere la comunicazione sulla transizione ecologica più coinvolgente e motivante. Il risultato è un quasidecalogosemiserio per una comunicazione più efficace della transizione ecologica. Ma, in generale, per farsi capire quando si ha qualcosa di complicato da raccontare.
Un viaggio storico-surreale, comico drammatico, che connette diversi puntini sulla mappa di un pianeta sempre più caldo.
SPELL è una società nata a Bologna venticinque anni fa che si occupa di formazione sulle soft skills nonché consulenza su argomenti come la comunicazione interna. Cinque anni fa ha dato vita al progetto "Non so come dirtelo" con l'obiettivo di sperimentare modalità efficaci di comunicare la crisi climatica e la transizione ecologica e sociale.